SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR
Le previsioni
occupazionali e i fabbisogni professionali per il 2003
Regione
Marche
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L'Unioncamere Marche, nell'ambito della sua pluriennale attività di
studio diretto alla conoscenza sempre più approfondita della realtà
locale, con obiettivo lo sviluppo "dell'impresa" e del sistema economico
regionale nel suo complesso, con il presente lavoro, svolto insieme con
organismi nazionali e comunitari, intende dare un concreto contributo al
miglioramento dell'integrazione tra il mondo produttivo e il sistema
formativo, indispensabile da un lato ad assicurare agli operatori
economici le professionalità necessarie, dall'altro ad orientare meglio i
giovani verso le professioni più richieste e quindi più utili per
l'ingresso nel mercato del lavoro.
I dati pubblicati in questo volume
riguardano l'intero territorio della regione e sono parte integrante del
"Sistema Informativo permanente sull'occupazione e la formazione",
denominato "Progetto EXCELSIOR", che l'Unioncamere Italiana e il Ministero
del Lavoro, con il contributo finanziario dell'Unione Europea, hanno
promosso anche nel corso del 2003.
Entro la fine di quest'anno, le
imprese marchigiane prevedono di assumere 19.676 lavoratori. A fronte di
queste assunzioni sono anche previste 10.250 uscite dal mondo del lavoro,
per un saldo complessivo positivo di 9.426 unità.
Il tasso di
variazione media nel 2003 dovrebbe risultare pari a 3,1% (un valore
lievemente più contenuto rispetto al 3,9% del 2002), con variazioni in
riferimento ai settori economici del 3,3% nei "servizi" e del 2,9% nell'
"industria".
La crescita appare più elevata nelle imprese con meno di
10 addetti (+7,2%), via via più contenuta invece nelle imprese con 10-49
dipendenti (+1,9%), in quelle con 50-249 dipendenti (+0,6%) e in quelle
che superano i 250 dipendenti (+1,1%). Malgrado la difficile congiuntura
le 170 mila imprese della nostra regione intendono dunque continuare ad
assumere, e precisamente sono in cerca di oltre 12 mila operai
specializzati e generici e di circa 7 mila tecnici ed impiegati. Il vero
problema è che gran parte di queste ipotetiche assunzioni resterà sulla
carta, perché "di difficile reperimento". Un dato questo che mette in
evidenza il problema della formazione dei lavoratori e la necessità di una
connessione sempre più stretta tra aziende, scuola, enti formativi ed
istituzioni per preparare qualifiche professionali idonee ad un immediato
inserimento sul mercato del lavoro.
(2003)
Redazione: Paolo Mariottini
Elaborazioni
statistiche: Paola Evangelisti