SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR
Le previsioni
occupazionali e i fabbisogni professionali per il 2004
Regione
Marche
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L'Unioncamere Marche, nell'ambito della sua pluriennale
attività di studio diretto alla conoscenza sempre più
approfondita della realtà locale, con obiettivo lo sviluppo
"dell'impresa" e del sistema economico regionale nel suo
complesso, con il presente lavoro, svolto insieme con organismi
nazionali e comunitari, intende dare un concreto contributo al
miglioramento dell'integrazione tra il mondo produttivo e il
sistema formativo, indispensabile da un lato ad assicurare agli
operatori economici le professionalità necessarie, dall'altro ad
orientare meglio i giovani verso le professioni più richieste e
quindi più utili per l'ingresso nel mercato del lavoro.
I dati pubblicati in questo volume riguardano l'intero
territorio della regione e sono parte integrante del "Sistema
Informativo permanente sull'occupazione e la formazione",
denominato "Progetto EXCELSIOR", che l'Unioncamere Italiana e il
Ministero del Lavoro, con il contributo finanziario dell'Unione
Europea, hanno promosso anche nel corso del 2004.
Entro la fine di quest'anno, le imprese marchigiane prevedono di
assumere 19.446 lavoratori. A fronte di queste assunzioni sono
anche previste 15.338 uscite dal mondo del lavoro, per un saldo
complessivo positivo di 4.108 unità.
Il tasso di variazione media nel 2004 dovrebbe risultare pari
all’1,3%, un valore di crescita che, pur inferiore a quello
registrato nelle Marche nel 2003 (+3,1%), si pone, in questa
annualità, allo stesso livello di quello calcolato nel complesso
Italia, e comunque lievemente al di sopra di quello relativo al
Centro Italia (+1,1 %).
Nel dettaglio delle attività economiche il tasso di variazione
media previsto nell’”industria” risulta pari all’1,0% e quello
nei “servizi” pari all’1,8%.
Come negli anni precedenti, ed in linea con l’andamento
nazionale, la crescita dell’occupazione prevista nelle Marche
risulta del tutto concentrata nelle piccole e piccolissime
imprese: +4,1% in quelle con meno di 10 dipendenti, +0,7% in
quelle con 10-49 addetti.
Un notevole flusso di assunzioni sarà assicurato dal c.d.
“lavoro stagionale”: ben 5.477 unità dovrebbero essere assunte
con tale tipo di contratto, 2.028 delle quali saranno assorbite
dall’“industria” e 3.449 dai “servizi”.
La componente extracomunitaria, infine, di lavoro stagionale
ammonterà globalmente a 1.205 unità lavorative, prevalentemente
destinate ai “servizi” (87,9%).
(2004)
Redazione: Paolo Mariottini
Elaborazioni
statistiche: Paola Evangelisti
DISPONIBILE IN CD