SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR
Le previsioni occupazionali e i
fabbisogni professionali per il 2007
Regione
Marche
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L'Unioncamere Marche, nell'ambito della sua pluriennale
attività di studio diretto alla conoscenza sempre più
approfondita della realtà locale, con obiettivo lo sviluppo
"dell'impresa" e del sistema economico regionale nel suo
complesso, con il presente lavoro, svolto insieme con organismi
nazionali e comunitari, intende dare un concreto contributo al
miglioramento dell'integrazione tra il mondo produttivo e il
sistema formativo, indispensabile da un lato ad assicurare agli
operatori economici le professionalità necessarie, dall'altro ad
orientare meglio i giovani verso le professioni più richieste e
quindi più utili per l'ingresso nel mercato del lavoro.
I dati pubblicati in questo volume riguardano l'intero
territorio della regione e sono parte integrante del "Sistema
Informativo permanente sull'occupazione e la formazione",
denominato "Progetto EXCELSIOR", che l'Unioncamere Italiana e il
Ministero del Lavoro, con il contributo finanziario dell'Unione
Europea, hanno promosso a livello nazionale per il decimo anno
consecutivo.
Le aziende della nostra regione prevedono nell’anno di assumere
3.530 nuovi addetti, a seguito di un flusso di lavoratori in
entrata pari a 25.130 unità e ad un movimento di lavoratori in
uscita pari a 21.600 unità. Il tasso di variazione regionale
2007 che ne risulta, pertanto, è pari all’1,1 per cento, un
valore di crescita uguale a quello riscontrato nell’anno
precedente, e, seppur lievemente, superiore a quello registrato
sia a livello Centro Italia, che a livello di Italia nel suo
complesso (in ambedue i casi +0,8 per cento).
Esaminando le entrate previste complessivamente, e le relative
nuove assunzioni, nell’articolazione dei singoli rami di
attività, possiamo evidenziare che la maggior parte delle stesse
sarà assorbita dai “Servizi”: 12.620 unità lavorative in
entrata, per un saldo di nuovi assunti pari a 1.720 unità, e con
un tasso medio di variazione dell’1,3 per cento.
Nel ramo “Industria” - che complessivamente fa registrare un
tasso di variazione dell’occupazione pari all’1,0 per cento - le
entrate nel corso del 2007 ammonteranno presumibilmente a 12.510
unità, con un saldo di nuovi assunti pari a 1.810 unità.
Analizzando il tipo di contratto, si evidenzia l’ulteriore
crescita delle assunzioni a “tempo determinato” (dal 48,6 per
cento della precedente indagine Excelsior all’attuale 50,8 per
cento), mentre diminuiscono, di converso, quelle “a tempo
indeterminato” ammontanti ad appena il 33,3 per cento. Il 12,7
per cento delle assunzioni, inoltre, dovrebbe riguardare
contratti di “apprendistato”, l’1,2 per cento “contratti di
inserimento” e il 2,0 per cento “altri tipi di contratto”.
Un notevole flusso di assunzioni sarà assicurato, anche nel
2007, dal c.d. “lavoro stagionale”: 8.870 unità saranno
probabilmente assunte con tale modalità. Oltre il 75 per cento
di queste verrà utilizzato nel settore “Servizi”, e
prevalentemente nel comparto degli “alberghi, ristoranti e
servizi turistici” (4.860 unità) ed in quello del “commercio al
dettaglio” (1.130 unità).
Circa il 25 per cento dei lavoratoti stagionali, invece, sarà
assorbito dal ramo “Industria”: la maggior parte di questi andrà
nei comparti delle “industrie alimentari” (1.390 unità previste)
e delle “industrie meccaniche” (360 unità lavorative).
La domanda di lavoro stagionale potrebbe essere coperta
incorrendo anche all’assunzione di lavoratori “immigrati”, che
le aziende quantificano per il 2007 in 1.410 unità (pari al 15,9
per cento del totale previsto): circa mille di tali unità
verranno probabilmente assorbite dalle aziende del comparto
“alberghi, ristoranti e servizi turistici”.
(2007)
Redazione: Paolo Mariottini
Elaborazioni
statistiche: Paola Evangelisti
DISPONIBILE IN CD