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Anno di fondazione: 1952
| Indirizzo |
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60124 Ancona - Piazza XXIV Maggio 1 |
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Casella Postale n.516 |
| Telefono |
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071 52242 |
| Telefax |
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071 2075140 |
| Orario d'ufficio |
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7,45 - 14,15 (da lunedì a venerdì) |
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15,00 - 18,30 (martedì) |
| Presidente |
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Bianchi Dott. Giuliano |
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| Assemblea |
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I Presidenti ed i componenti delle Giunte delle
Camere di Commercio delle Marche |
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| Consiglio di Amministrazione |
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Bianchi Dott. Giuliano
Presidente C.C.I.A.A. di Macerata
Giampaoli Comm. Giampaolo
Presidente C.C.I.A.A. di Ancona
Gibellieri Comm. Enio
Presidente C.C.I.A.A. di Ascoli Piceno
Drudi Comm. Alberto
Presidente C.C.I.A.A. di Pesaro e Urbino
Giampieri Sig. Rodolfo
Camera di Commercio di Ancona
Cataldi Rag. Giorgio
Camera di Commercio di Ancona
Romanelli Sig. Gianfranco
Camera di Commercio di Ascoli Piceno
Malara Dott. Anacleto
Camera di Commercio di Ascoli Piceno
Santarelli Dott. Alfredo
Camera di Commercio di Macerata
Bartoli Sig. Luca
Camera di Commercio di Macerata
Pedinotti Gr.Uff. Giancarlo
Camera di Commercio di Pesaro
e Urbino
Santi Sig. Gianfranco
Camera di Commercio di Pesaro e Urbino
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| Segretario Generale |
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Brisighelli Dott. Fabio |
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| Comitato dei Segretari
Generali |
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De Vita Dott. Michele
Segretario Gen. C.C.I.A.A. di Ancona
Peroni Dott. Marco
Segretario Gen. C.C.I.A.A. di Ascoli Piceno
Guadagno Dott. Mario
Segretario Gen. C.C.I.A.A. di Macerata
Schiavoni Dott. Fabrizio
Segretario Gen. C.C.I.A.A. di Pesaro e Urbino |
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L'Unione Regionale delle Camere di Commercio,
Industria, Artigianato ed Agricoltura delle Marche (in sigla:
Unioncamere Marche) è stata fondata nel 1952 dalle quattro Camere di
Commercio delle province di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro
allo scopo precipuo di "promuovere, coordinare e affiancare le attività
delle Camere di Commercio aderenti che interessano l'economia della
Regione". Il nuovo Statuto, approvato nel novembre del 2002, precisa
ulteriormente che l'Unione Regionale delle Camere di Commercio delle
Marche esercita, nell’interesse e per conto delle Camere associate, le
funzioni ad essa attribuite dal presente Statuto, e può esercitare, ad
integrazione di quelle previste , le funzioni conferite dalle Camere di
Commercio – anche in quanto autonomie funzionali ai sensi dell’articolo
1, comma 4, lettera d) della legge n.59/1997 -, dall’Unioncamere
italiana, da norme nazionali, regionali e comunitarie o scaturenti da
accordi con lo Stato, la Regione ed altri Enti pubblici e privati, con
l’Unione europea ed altre Istituzioni internazionali.
Sono organi dell'Unione Regionale delle Camere di
Commercio delle Marche:
1) l’Assemblea, composta dai Presidenti e dai Membri di
Giunta delle singole Camere della regione. Tra le sue competenze: nomina del
Presidente dell'Unione; approvazione del bilancio preventivo e del conto
consuntivo. 2) il Consiglio d’Amministrazione, costituito dai Presidenti
delle Camere di Commercio e da due Membri di Giunta per ciascuna Camera. Tra
le competenze: formulazione del programma annuale di attività dell'Unione;
predisposizione del bilancio preventivo e del conto consuntivo da sottoporre
all'approvazione dell’Assemblea; nomina del Segretario Generale dell'Unione.
3) il Presidente, che è il legale rappresentante dell'Unione, a cui spetta
di convocare e di presiedere l’Assemblea e il Consiglio d’Amministrazione.
4) il Comitato dei Segretari Generali, costituito dai Segretari Generali
delle Camere e dal Segretario Generale dell'Unione. E' organo di consulenza
dell'Unione Regionale, e come tale esprime pareri e proposte in ordine
all'attività istituzionale. 5) il Collegio dei Revisori dei Conti, composto
da tre Membri effettivi e da due supplenti.
I Membri elettivi degli organi dell'Unione durano in carica un biennio e
sono rieleggibili.
Il Segretario Generale dell'Unione è preposto agli uffici
dell'Unione ed è il capo del personale. Svolge le funzioni di Segretario
dell’Assemblea e del Consiglio d’Amministrazione e cura l'attuazione dei
provvedimenti adottati dagli organi statutari.
La Presidenza dell'Unione è assunta per un biennio, a
turno, da uno dei Presidenti delle quattro Camere di Commercio presenti in
Regione.
L'Unione Regionale, attraverso il suo organismo tecnico
del Centro Studi, svolge un'attività scientifica indirizzata alla produzione
di lavori e pubblicazioni tecniche a carattere plurisettoriale o
monografico, realizzati con autonoma iniziativa o su impulso di enti e
istituzioni operanti sul territorio regionale (come l'Università), con i
quali peraltro le occasioni di collaborazione sono sempre frequenti e
proficue.
Alcuni esempi della produzione scientifica periodica:
1) Giuria della congiuntura dell'industria manifatturiera
(Primo semestre; Presintesi; Sintesi annuale); 2) Le esportazioni ed
importazioni delle Marche (annuale); 3) Fiere e Mercati: le manifestazioni
fieristiche e di mercato che si tengono in regione (annuale); 4) Il reddito
prodotto e gli investimenti nelle Marche (annuale); 5) Rapporto Excelsior:
sistema informativo per l’occupazione e la formazione (annuale); 6) Giornata
dell’Economia (annuale).
Un segmento di attività particolarmente qualificante e
crescente per l'Unione negli ultimi anni è quello della promozione economica
a vantaggio delle imprese e delle categorie rappresentate nelle Camere di
Commercio. Si è agito e si agisce attraverso un'azione di concertazione, di
contatti continui con le associazioni di categoria e con gli enti
territoriali, a cominciare dall'Ente Regione. Del resto, dopo la legge di
riforma camerale n.580/1993 ("Riordinamento delle Camere di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura”), con la valorizzazione del ruolo
delle Camere quali soggetti attivi ed autonomi nel sistema economico
nazionale, la più recente legge Bassanini n.59/97 e i relativi decreti di
attuazione, con la loro portata innovativa in tema di conferimento di
competenze, funzioni e compiti dello Stato alle regioni e agli enti locali,
hanno viepiù evidenziato la funzione autonoma delle Camere nell'ordinamento
istituzionale e amministrativo, qualificandole come autonomie funzionali, e
destinandole pertanto a governare funzioni rilevanti per il sistema
imprenditoriale. In tale rinnovato contesto le Unioni Regionali, come quella
delle Marche, vedono crescere il loro ruolo di cura e rappresentanza degli
interessi delle Camere di Commercio nei confronti dell'Ente Regione, la loro
posizione di interfaccia del sistema camerale locale per la definizione e la
trattazione di materie a supporto del sistema regionale delle imprese.
Sono in sintesi quattro i momenti qualificanti
dell'intervento istituzionale dell' Unioncamere delle Marche: 1) la
concertazione continua e, per così dire, codificata nella programmazione e
nello svolgimento delle attività in essere con le categorie economiche e con
gli Enti territoriali, a cominciare dall'Ente Regione; 2) il sostegno e la
promozione a vantaggio delle attività delle imprese e delle categorie
produttive rappresentate nelle Camere, con iniziative di spicco di valenza
regionale, nelle quali l'intervento dell'Unione in rappresentanza dei
quattro organismi camerali ha assunto specie negli ultimi tempi un riscontro
molto significativo; 3) il ruolo di coordinamento su scala regionale delle
attività delle Camere; 4) la ricerca e l'indagine di tipo
statistico-economico, tradizionale fiore all'occhiello della pluriennale
attività del Centro Studi dell'Unione stessa.
Dal 1° gennaio 2005 l’ Unioncamere Marche ha assorbito il
Centro Estero delle Camere di Commercio marchigiane costituendo al proprio
interno una “Sezione per l’internazionalizzazione”, e assumendone le
specifiche funzioni.
La sua attività, svolta in collaborazione con le Aziende
Speciali delle Camere di Commercio delle Marche, si sviluppa in funzione
delle esigenze del territorio e consiste nell'individuazione degli interessi
delle aziende marchigiane e nel portare avanti progetti di analisi di
mercato e studi di settore, cercando di capire la domanda dei mercati esteri
partendo dalle offerte del territorio regionale. Tutto ciò al fine di
individuare le migliori strategie operative per le aziende in ordine
all'internazionalizzazione.
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